lunedì 24 dicembre 2012

Non è Natale senza Pandoro e Panettone!!!

Ebbene si, siamo arrivati al giorno di Natale, e non potevo non fare a voi che mi seguite con affetto, i miei più cari auguri per un sereno e gioioso Natale.
E per farlo ho deciso di condividere con voi la gioia dei miei due ultimi esperimenti; e sì, perchè questo è il primo anno che, in preda alla follia pura (così direbbe la mia amica Melissa), ho provato a preparare da me Pandoro e Panettone!
Si tratta di due lunghe preparazioni, che prevedono una lievitazione rispettivamente di 2 e 3 giorni.
Sarà la lunga attesa, sarà la novità, ma non posso non descrivere la sensazione di trepidante attesa unita al desiderio di vedere l'opera compiuta durante questa ultima settimana...
E con mia grande felicità posso dire di esserci riuscita!
Fino all'ultimo non sapevo se sarei riuscita a conciliare tutti gli impegni, ma ora posso dire di avercela fatta e con molta gioia ho condiviso "le mie creazioni" con i miei amici e genitori durante i pranzi e le feste di questi giorni!
Il profumino strepitoso che aleggiava per casa durante la cottura si è rivelato essere il preambolo di un sapore altrettanto fantastico!

La ricetta del Pandoro l'ho tratta dal blog di Cinzia, Cindystar, che ringrazio per la gentilezza e il tempismo con cui ha risposto alle mie domande!


Ingredienti per un pandoro da 1 kg
il mio stampo misura 17 cm di altezza e 22 cm da una punta all'altra della stella

450 gr di farina Manitoba
135 gr di zucchero
170 gr di burro morbido
4 uova medie a temperatura ambiente
18 gr di lievito di birra
acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
i semi di una stecca di vaniglia
burro per lo stampo
zucchero a velo per decorare




Procedimento

Il pandoro prevede una lievitazione abbastanza lunga prima di essere infornato, quindi il consiglio di Cinzia, ed anche mio, è di partire a preparare il primo impasto la sera precedente.
Preparare un lievitino sciogliendo in 60 ml di acqua tiepida 15 gr di lievito di birra, aggiungere 1 cucchiaio di zucchero1 tuorlo d'uovo e 50 gr di farina. Mescolare bene con una frusta per amalgamare bene il composto, che avrà un aspetto abbastanza liquido.
Coprire il contenitore con una velina e riporlo in un luogo tiepido per farlo lievitare fino al raddoppio. Il tempo che occorrerà sarà all'incirca di 1 ora. 

Io per tutte le lievitazioni ho messo i contenitori in forno regolando la temperatura intorno ai 30°.

Al lievitino preparato precedentemente, aggiungere 3 gr di lievito di birra sciolti in 2 cucchiai di acqua tiepida, 25 gr di zucchero, 200 gr di farina ed 1 uovo. Quando gli ingredienti sono ben amalgamati tra loro, si aggiungono 30 gr di burro morbido.
Lavorare fino a completo assorbimento del burro.
Mettere l'impasto in una terrina, coprirlo con una velina e riporlo in frigorifero per tutta la notte.

Il giorno seguente tirare la terrina fuori dal frigorifero e lasciarla a temperatura ambiente per circa un'ora.
Il composto, che durante la notte è lievitato al raddoppio, deve essere mescolato con 2 uova, 100 gr di zucchero, 200 gr di farina, il cucchiaino di sale e i semi della bacca della vaniglia.
Lavorare bene e poi trasferire l'impasto in una terrina unta di burro e lasciare lievitare coperto con una velina in un luogo tiepido per circa 1 ora e mezza, o comunque fino al raddoppio. 
Poi mettere la terrina in frigorifero per circa 30/40 minuti.

Trascorso questo tempo, stendere l'impasto sulla spianatoia infarinata e distribuirvi sopra a piccoli pezzi 140 gr di burro morbido. Poi richiudere i quattro angoli della pasta verso il centro per coprire il burro, ottenendo nuovamente un quadrato.
A questo punto si deve procedere con le pieghe per la sfogliatura, come per preparare la pasta sfoglia; stendere la pasta ottenendo un rettangolo e poi ripiegare il lato lungo di un terzo e coprirlo con l'ultima parte (sul blog di Cinzia c'è una foto della sfogliatura).
Coprire la pasta con la velina e riporla in frigorifero per 30 minuti.
Trascorsa la mezz'ora procedere con la seconda piega, uguale alla prima, e il riposo in frigorifero.
Stessa cosa per la terza piega.

Dopo l'ultimo riposo formare una palla con l'impasto e sistemarla all'interno dello stampo, precedentemente imburrato, con la parte liscia e rotonda sul fondo dello stampo, che poi sarà la parte superiore del pandoro.
Cinzia suggerisce di mettere un foglio di carta di alluminio al'interno dello stampo per evitare che la punta del pandoro non esca in modo perfetto. Per i dettagli su come sistemarla leggete sul suo blog.


Lasciare lievitare coperto con una pentola alta rovesciata sopra lo stampo, in un luogo tiepido (io in forno a 30°), fino a quando il pandoro avrà raggiunto il bordo dello stampo, o meglio lo supera di qualche centimetro.
Cuocere a 170° per 15 minuti e poi a 150°-160° (la temperatura dipende molto dal forno) per ulteriori 15-20 minuti. Sempre forno ventilato. Importante la prova stecchino per verificarne la cottura.
Sformare abbastanza velocemente e, quando completamente freddo, spolverizzare di zucchero a velo.

Si conserva bene per qualche giorno, chiuso in un sacchetto per alimenti.
Al momento di mangiarlo, per assaporarlo al meglio basta scaldarlo velocemente.



 
La ricetta del Panettone l'ho presa dal blog di Adriano, Profumo di Lievito.
...ma il tempo a disposizione per fotografare non l'ho avuto (causa valigie da preparare per la partenza per Torino)
...quindi non mi resta che riprepararlo al più presto e farne un resoconto dettagliato!

Tanti auguri a tutti!


lunedì 17 dicembre 2012

Baci al tiramisù


E se la versione tradizionale dei baci di dama accontenta tutti, perchè non provare qualche altra variante da proporre in alternativa??? ...così non ci si stufa...ammesso che uno si possa stufare dei favolosi baci di dama!!!
Questa ricetta che ho provato è più "da grandi" perchè prevede l'utilizzo del caffè. I miei assaggiatori di fiducia mi hanno detto che sono moooolto buoni e così ecco a voi la ricetta!






Ingredienti per circa 18 biscotti

125 gr di burro ammorbidito
90 gr di farina
50 gr di farina di riso
60 gr di zucchero a velo
30 gr di cacao amaro in polvere
60 gr di nocciole tritate finemente

per la crema al mascarpone

1 cucchiaio di caffè solubile
120 gr di mascarpone
3 cucchiaini di zucchero a velo

per la crema al cioccolato

100 gr di cioccolato fondente al 70%
una noce di burro ammorbidito





Procedimento

Lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero a velo fino a renderlo una crema morbida e spumosa. Unire al composto le farine, il cacao, le nocciole tritate e mescolare fino ad ottenere un impasto morbido.
Mettere l'impasto nel frigorifero per una mezz'oretta in modo da farlo addensare un po' e poi rivarne tante palline. Adagiarle sulle teglie rivestite di carta forno, avendo cura di distanziarle tra di loro, poichè in cottura gonfiano parecchio.
Infornare i biscotti nel forno preriscaldato a 170° per circa 10-15 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare completamente.
Diluire il caffè solubile in due cucchiaini di acqua bollente e mescolare. Far raffreddare e poi unirlo al mascarpone e allo zucchero.
In un tegame far sciogliere il cioccolato amaro a fuoco molto dolce. Quando è completamente sciolto, attendere 2 minuti e poi unire la noce di burro.
Spalmare un cucchiaino di crema al cioccolato su una metà biscotto, sull'altra metà spalmare un cucchiaino di crema al mascarpone e poi unire le due metà per formare i baci. Ripetere fino ad esaurimento dei biscotti.

I biscotti farciti è bene mangiarli velocemente (ma non sarà un problema!!!), quelli semplici si possono conservare chiusi in una scatola di latta per circa 10 giorni.

 

venerdì 14 dicembre 2012

Un buon thè caldo...accompagnato da un buon dolcino???

Ecco i frollini al burro e nocciole perfetti per accompagnare un elegante thè delle cinque oppure eccezionali anche sorseggiando un buon caffè!
Con il freddo e la neve di questi giorni sono proprio l'idea perfetta per una coccola in più!
...se ogni tanto mi capita di postare un dolce light (come questo), "mi sento poi in dovere" di preparare dei deliziosi biscottini che di light non hanno proprio nulla, ma sono di una bontà disarmante!
Non sono molto semplici da preparare in quanto la frolla nel cercare di dare la forma si rompe molto facilmente, ma la fatica nel prepararli viene ampiamente ripagata dal gusto...si sciolgono in bocca regalando un sapore impareggiabile che, a parer mio, solo le nocciole sanno conferire!




Ingredienti per circa 60 biscottini del diametro di 5 cm

250 gr di farina
250 gr di nocciole tritate finemente
100 gr di zucchero di canna
150 gr di burro ammorbidito
1 tuorlo
1 pizzico di sale



Procedimento

Mescolare lo zucchero con le nocciole, la farina e il sale in modo da amalgamarli bene; aggiungere il burro morbido e mescolare il composto. In ultimo unire il tuorlo d'uovo ed impastare fino a rendere il composto modellabile in una palla da avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per almeno 1 oretta.
Stendere la pasta su una superficie infarinata e ricavare i biscotti della forma desiderata (io ho utilizzato un coppapasta del diametro di 5 cm). Trasferirli con una spatola sulle teglie ricoperte di carta forno ed infornare a 180° per 12 minuti, fino a doratura.
Trasferire i biscotti su una griglia ed attendere che si raffreddino. Poi trasferirli in una scatola di latta per poterli conservare più a lungo.

mercoledì 12 dicembre 2012

soupe à l'onion ... la zuppa di cipolle alla francese

 
Si sa, quando un certo cibo non piace ad un componente della famiglia lo si cucina proprio raramente, anzi, devo dire che ci sono certi cibi che io non cucino praticamente mai, pur piacendomi parecchio.                                 
Un ingrediente che non piace al mio maritino è la cipolla...diciamo che gli piace il profumo e asserisce che certe preparazioni prive di cipolla perdano il loro gusto così buono e saporito, ma ... guai masticarne un pezzettino!
Figuriamoci, quindi, proporgli di mangiare una zuppa di cipolle!!!

Ogni tanto, però, uno strappo alla regola va fatto!
Io l'ho gustata come non mai e mi ha dato grande soddisfazione il mio ometto di casa...si, si, proprio quello piccolino che, a quanto pare, apprezza tutti gli esperimenti della mamma!

La mia mamma ha una carissima amica (dei tempi delle scuole elementari, giusto per intenderci!) che ha sposato un francese e da ormai tantissimi anni vive in Francia. Una volta, invitando a pranzo la sua amica e il marito, preparò questa zuppa di cipolle e il complimento più grande le fu espresso proprio da Georges, che le disse che era una zuppa di cipolle degna di un vero chef francese!

Ora ve la propongo così, come me l'ha passata la mia mamma...certa di non sbagliare!
Per quanto riguarda le quantità di groviera e parmigiano...bè non saprei proprio darvi un'indicazione precisa...io sono andata "ad occhio", ma sicuramente saprete giudicare da voi la quantità giusta!
Con questo freddo è il piatto giusto!
  


Ingredienti

400 gr di cipolle bionde
40 gr di burro
groviera
parmigiano
brodo di carne
fette di pane casereccio tostato
olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di farina
sale


Procedimento


Mondare le cipolle, affettarle e metterle ad appassire in una pirofila con un filo d'olio a fuoco molto dolce. Salarle, peparle e, appena cominceranno ad acquistare un leggerissimo colore biondo, unirvi il brodo caldo  e una cucchiaiata di farina;  far bollire per una mezz’oretta. 
Stendere sul fondo di una pirofila (o recipiente di terracotta) le fette di pane tostato, versarvi sopra le cipolle con il loro liquido e spolverizzare con abbondante groviera grattugiato e  parmigiano.
Si possono comporre più strati alternando pane, cipolle e formaggio.
Distribuire il burro a pezzettini sull'ultimo strato e mettere la zuppa in forno già caldo a 180° finché avrà acquistato un bel colore dorato.
Servire ben calda nello stesso recipiente di cottura. 





venerdì 7 dicembre 2012

baci alla nocciola con ripieno di nutella


Il bacio è un biscotto che mette d'accordo tutti, grandi e piccini; è perfetto per accompagnare il caffè a fine pasto, ma è anche uno splendido "zuccherino" per il dopocena. E' adatto alle feste di compleanno -le mie figlie me li hanno chiesti per i loro party, ed hanno riscosso un successo straordinario!-, ma si adatta benissimo per un thè del pomeriggio con le amiche, perfetto per un momento di malinconia o per gratificarsi  ... insomma è il dolcino giusto in ogni momento della giornata!!!
...e quando si dice che si sciolgono in bocca è proprio vero!!!
Io li adoro! Personalmente trovo che siano davvero deliziosi.

Sono abbastanza semplici da preparare, di sicura riuscita e anche una buona idea per un regalo fai-da-te...ora che il Natale si avvicina...


 
 
Ingredienti per circa 24 baci
 
110 gr di farina
90 gr di burro ammorbidito
150 gr di zucchero
180 gr di nocciole
 
nutella per la farcitura

 

 
 
Procedimento
 
Lavorare il burro ammorbidito con lo zucchero con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una crema. Incorporare la farina e le nocciole tritate finemente.
Formate tante palline grandi come delle piccole noci (in cottura crescono molto di volume) e disponetele ben distanziate sulle teglie rivestite di carta da forno.

 
Fate cuocere i biscotti nel forno preriscaldato a 150° per 15 minuti circa, fino a quando risulteranno ben dorati. Sfornare i biscotti e farli raffreddare completamente. Spalmare un cucchiaino di nutella su di un biscotto e premere delicatamente su un'altra metà per completare il bacio.
Procedere così fino a terminare i biscotti.
Conservare i biscotti in un luogo fresco e possibilmente all'interno di una scatola di latta.

 

martedì 4 dicembre 2012

Nonna Luciana...tra chiacchiere e cappellacci di zucca!!!


Sabato pomeriggio ho avuto la fortuna di poter assistere alla preparazione dei cappellacci di zucca ferraresi ad opera di una ferrarese doc, la signora Luciana, nonna Luciana, la mamma della mia amica Lorena.

A me piace molto preparare la pasta fresca in casa, l'ho fatta tantissime volte ma, devo confessare, ho sempre tirato la sfoglia con la macchinetta, l'Imperia, e mi incuriosiva scoprire i "trucchi" per tirarla a mano. Per di più volevo capire come preparare quei meravigliosi cappellacci di zucca che avevo avuto la fortuna di assaggiare a cena, un annetto fa, proprio da Lorena...ed è così che è nata l'idea di questo pomeriggio un po' particolare.

E' stato un bel pomeriggio, trascorso in allegria tra chiacchiere e lavoro, per riuscire a preparare i circa 300 cappellacci che la domenica abbiamo gustato tutti insieme a pranzo.
Nonna Luciana è stata simpaticissima oltre che molto gentile nel mettere a nostra disposizione la sua enorme esperienza ...diciamo pure che ha alle spalle circa 60 anni di esperienza!!!



...ma se la sfoglia l'ha tirata con una maestria incredibile nonna Luciana...poi i cappellacci li abbiamo preparati tutte insieme.

Osservati con attenzione i movimenti delle mani di nonna Luciana, sono riuscita anche io a chiudere correttamente i cappellacci!


 
 
 
Ed ecco qui il team: Francesca, Lorena, nonna Luciana, io ed Emanuela!
 
Il segreto della buona riuscita dei cappellacci di zucca è, a parer mio, sia nella sfoglia, sia nel ripieno. La sfoglia deve essere sottile, ma solo il tatto può decretarne lo spessore giusto e il ripieno deve essere ben bilanciato per risultare gradevole e non esageratamente dolce.
 
Per 1 kg di zucca cotta al forno e lasciata scolare bene in modo da perdere tutta l'acqua in eccesso, abbiamo aggiunto al ripieno 200 gr di parmigiano grattugiato, mezzo cucchiaino scarso di noce moscata e 2 cucchiai di pan grattato. Questo ripieno è stato utilizzato per riempire una sfoglia preparata con circa 800 gr di farina, 8 uova, un filo d'olio e un pizzico di sale!
 
 

venerdì 30 novembre 2012

Un primo piatto davvero gustoso!

...in realtà non sapevo bene come intitolare questo post...
per rendere bene l'idea avrei dovuto scrivere:
 "Gnocchetti di zucca profumati al rosmarino, con speck croccante e asiago, su vellutata di sedano bianco" ... e mi sembrava un po' troppo lungo, uno di quei titoli che ci si stanca di leggerli prima ancora di aver terminato la frase.
Eppure in questo caso ogni singolo elemento, seppur apparentemente piccolo e irrilevante, è molto importante per descrivere al meglio la bontà del piatto.
La dolcezza della zucca viene ben bilanciata dalla sapidità dello speck e dell'asiago, e arricchita dalla nota profumatissima del rosmarino; il tutto risulta elegantemente avvolto dalla vellutata leggera di sedano, irrorata generosamente di olio a crudo.

Ingredienti

per gli gnocchi
400 gr di zucca mondata
1 uovo
sale
farina qb

per la vellutata di sedano
1 patata
3 coste di sedano bianco
sale

per il condimento
4 rametti di rosmarino
un pezzetto di asiago
una fetta di speck spessa 1/2 cm
olio extra vergine di oliva



Procedimento

Tagliare la zucca a pezzetti piccoli e cuocerla a vapore fino a quando non sarà morbida. Frullarla utilizzando il frullatore ad immersione per renderla della consistenza di una crema. Lasciarla raffreddare.
Nel frattempo preparare la vellutata: pulire sedano e patata e tagliarli a pezzettini piccoli. Metterli in un pentolino con acqua e sale e lasciar cuocere fino a completa cottura. Scolare e frullare fino alla consistenza di una crema morbida.
Mettere sulla spianatoia un po' di farina, posizionare al centro l'uovo, un pizzico di sale ed aggiungere la crema di zucca. Iniziare a mescolare ed aggiungere farina fino ad ottenere un composto la cui consistenza permetta di formare gli gnocchetti.
Tagliare lo spck a julienne e l'asiago a fettine sottili.
In una padella antiaderente mettere un filo d'olio e i rametti di rosmarino; mescolare per far insaporire bene l'olio. Aggiungere lo speck e farlo tostare leggermente.
Cuocere gli gnocchetti in abbondante acqua salata e quando saliranno a galla scolarli e passarli nella padella per farli insaporire con l'olio profumato al rosmarino. Mescolarli e sistemarli su un piatto piano, sul cui fondo avrete versato la vellutata di sedano a specchio. Distribuire sopra agli gnocchetti le fettine di asiago. Versare dell'olio extravergine di oliva e guarnire con un rametto di rosmarino.



martedì 27 novembre 2012

Un binomio semplicemente perfetto!

 
Nocciole e Nutella!!!
... questi biscotti sono super buonissimi!
E a dirlo non sono solo io...tutta la famiglia al completo li ha decretati davvero dei biscotti fantastici! ... E poi sono piaciuti ai nonni ... e poi li hanno apprezzati anche altri amici...insomma se non ci credete, provateli!
 

Ingredienti per circa 20 biscotti

75 gr di farina 00
45 gr di fumetto (farina di mais fine)
85 gr di farina di nocciole
50 gr di burro morbido
50 gr di zucchero di canna chiaro
1 tuorlo d'uovo
100 gr di Nutella
latte q.b.

nocciole intere tostate per decorare




Procedimento

Montare a lungo il tuorlo con lo zucchero; aggiungere le due farine, le nocciole tritate, il burro a temperatura ambiente e la nutella.
Unire la quantità di latte necessaria per ottenere un impasto consistente ma malleabile. Prenderne delle piccole quantità con le mani e modellarlo della forma desiderata. Adagiare al centro del biscotto una nocciola intera ed infornare nel forno preriscaldato a 160° per 12-15  minuti.
Vi accorgerete che saranno pronti quando in casa aleggerà un profumo irresistibile...

giovedì 22 novembre 2012

Gingerbread men, biscotti decorati per l'Albero di Natale e qualche oggetto per il mercatino!


Ecco a voi i miei primi biscotti di pan di zenzero!

Ecco a voi i miei primi biscotti di pan di zenzero ... da appendere all'albero e decorati con la ghiaccia reale!!!

E questi sono i biscotti che con molta gioia porterò, insieme ad altri oggetti decorati da me con la tecnica del decopatch (ebbene si, mi sono lanciata!!!), questa domenica al mercatino organizzato a Milano (di cui vi ho già parlato qui) per la raccolta fondi per la campagna "Io non mangio da solo".

Hanno un profumo delizioso ed intenso che pervade tutta la casa conferendo all'ambiente un meraviglioso clima natalizio!
Questo Natale sarà più bello pensando di aver fatto qualcosa di concreto per "qualcun altro".
 
 
 
 
 
Ingredienti per 100 biscotti (circa*)
 * diciamo che inizialmente erano forse un po' più di 100, ma a mia figlia Chiara sono piaciuti parecchio!!!
 
375 gr di farina 00
125 gr di farina di segale
150 gr di miele di castagno
180 gr di burro
170 gr di zucchero di canna chiaro
180 gr di acqua
2 cucchiani di lievito per dolci
1 cucchiaio e mezzo di cannella in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
1 cucchiaino non colmo di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di anice stellato in polvere 
 
 
 
 
Procedimento
 
In un pentolino scaldare l'acqua con il miele, lo zucchero ed aggiungervi le spezie. Mescolare e portare ad ebollizione.
A fuoco spento unire il burro e farlo sciogliere.
Mettere nella planetaria le due farine e versarvi il composto liquido.
Mescolare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formare una palla ed avvolgerla nella pellicola. Riporla in frigorifero per almeno due ore.
Trascorso questo tempo riprendere l'impasto e stenderlo dello spessore di 3 mm; utilizzare le formine per ricavare i biscotti ed adagiarli su una placca ricoperta di carta da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 10-12 minuti, fino a quando avranno assunto un colore dorato.
Trasferirli su una griglia per farli raffreddare e poi decorarli con la ghiaccia reale.
Per realizzare la ghiaccia reale procedere montando 30 gr di albume a neve ferma, con qualche goccia di limone e aggiungere 150 gr di zucchero a velo.
Utilizzare una sac a poche e decorare i biscotti secondo il vostro gusto.
 
 
Per la realizzazione degli oggetti, di cui vi allego qualche foto, tutta la mia famiglia ha collaborato dedicando un bel po' di tempo! Devo ammettere che, grazie ai consigli della mia amica Lorena, che si diletta già da diverso tempo a decorare gli oggetti con la tecnica del decopatch, siamo riusciti in questa "impresa" ed è stato per noi una grande soddisfazione riuscire a realizzare ciò che avevamo in mente!
 
 
 
 


 
 
Quindi ... NON MANCATE domenica!!!
 
 


lunedì 19 novembre 2012

Torta messicana di banane con aggiunta personale di noci

Quando abitavo in a Seoul ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere moltissime persone provenienti da diverse parti del mondo, con le quali ho instaurato dei bei rapporti di frequentazione ed amicizia.
Con alcuni di loro ho stretto dei legami molto forti che continuano al di là delle enormi distanze che ormai ci separano, con altri ci sono state frequentazioni più veloci, ma che comunque hanno lasciato un segno nella mia vita e che hanno contribuito a ispessire il mio bagaglio di esperienze culturali e anche...culinarie!
A Seoul erano frequenti i pomeriggi di gioco tra i bambini con conseguente socializzazione tra le mamme. In uno di questi pomeriggi ho conosciuto Renata, una simpaticissima ed estroversa ragazza messicana, mamma di Paolo, uno dei migliori amici di scuola di mia figlia Alessia, che mi ha fatto assaggiare questa buona torta alle banane, regalandomi poi la ricetta.
Io l'ho arricchita mettendo delle noci triturate a coltello e la trovo perfetta per una buona colazione!



Ingredienti

3 banane molto mature
1 tazza di zucchero
1/2 tazza di olio
2 tazze di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 uova
100 gr noci (la quantità dipende da quanto vi piace sentire il contrasto del croccante all'interno del cake...a me molto!)

* l'unità di misura è proprio una tazza...non è la traduzione errata dell'unità di misura "cup"



Procedimento

Mettere in una terrina prima gli ingredienti secchi e poi aggiungere le uova e l'olio. Utilizzare le fruste elettriche per miscelare bene gli ingredienti.
Schiacciare le banane con una forchetta rendendole della consistenza di una purea ed aggiungerle al composto.
In ultimo unire le noci triturate grossolanamente con un coltello.
Infornare nel forno preriscladato a 180° per circa 40 minuti.

martedì 13 novembre 2012

...voglia di tornare in Asia...ma per ora ci accontentiamo ...


...se è vero che la bellissima Italia offre un panorama strepitoso di infinite possibilità e differenti piatti, tutti deliziosi, è anche vero che aver girato un po' qua e un po' là per il mondo ci (e con "ci" intendo tutta la mia famiglia, figli compresi!) ha fatto apprezzare cibi molto diversi da quelli a cui siamo abituati, lasciandoci una grande voglia di riassaggiarli.
Sono profondamente convinta che la bontà di un cibo non sia solo legata all'insieme degli ingredienti che sono stati utilizzati per realizzarlo, ma molto dipenda anche dal contesto nel quale si assapora, dalla compagnia con la quale si prova quella particolare novità, dalle emozioni che suscita il luogo nel quale lo si assaggia, dalla malinconia e dalla voglia che si ha nel desiderio di poterlo riassaggiare. 
Mi sento fortunata (...anche se, diciamolo, un "pizzico" di capacità di adattamento ci va!) ad aver avuto la possibilità di sperimentare, per un periodo abbastanza lungo la vita in Asia, tale da poterne gustare aspetti positivi e non.
...il desiderio di tornare in certi luoghi e di riprovare certe emozioni è davvero forte in tutti noi e così, non potendolo fare in questo momento, ho pensato di preparare qualche cosa che ci facesse sentire in qualche modo più vicini all'Oriente.
E' stato un vero successo! Abbiamo tutti apprezzato molto questo buon pollo al curry che ci ha fatto ricordare luoghi ed emozioni!




Ingredienti

2 petti di pollo tagliati a cubetti
2 cipolle
2 peperoni
2 carote
1 mela
50 ml di panna da cucina
1 tazza di brodo
2 cucchiai di curry
olio extravergine di oliva

Procedimento

Far rosolare il pollo tagliato a cubetti in una larga padella con dell'olio, fino a dorarlo.
Mettere da parte il pollo e, nella stessa padella, aggiungere la cipolla tritata  e farla soffriggere; quindi unire carote, peperoni e mela ridotti in piccoli pezzi; salare e far cuocere per 15 minuti circa, aggiungendo qualche cucchiaio di brodo.
Frullare le verdure con il mixer ad immersione fino a ridurle alla consistenza di una crema. Aggiungere il pollo e proseguire la cottura unendo il brodo e il curry.
Mescolare bene e continuare la cottura per altri 10 minuti, quindi aggiungere la panna liquida e cuocere ancora per qualche istante.
Servire caldo in accompagnamento a del riso bianco, meglio se Basmati.

venerdì 9 novembre 2012

Ecco il calendario 2013...per un anno "buono come il pane"

Eccolo. E' pronto.
E' con molta gioia che condivido con voi il raggiungimento di un piccolo traguardo.
Vi ricordate la raccolta indetta da Virginia del blog "Lo Spilucchino" a cui ho partecipato lo scorso mese? Ebbene, la ricetta delle polpette di pane della mia bisnonna ha avuto successo ed è stata scelta per la realizzazione del calendario!
Ma è proprio ora che viene la parte interessante: cercare di pubblicizzare al massimo la vendita dei calendari, il cui ricavato andrà a sostenere 10 progetti di cooperazione allo sviluppo dedicati al diritto al cibo, alla sicurezza e sovranità alimentare, in Africa e America Latina.
Può essere facilmente ordinato online scrivendo a sostegno@mlal.org o telefonando al numero 045.8102105.


...domenica 25 novembre se non sapete cosa fare, se vi trovate nei pressi di Milano o se, come me, decidete di fare una "gita fuori porta", stiamo organizzando un mercatino per vendere i calendari e le shopper della campagna "Io non mangio da solo", oltre a tanti altri oggetti, ottime idee regalo per l'ormai vicinissimo Natale!
L'appuntamento è sul Naviglio Grande, in Darsena (angolo tra viale Gorizia e Ripa di Porta Ticinese) dalle 9 alle 17.
Non mancate!!!

giovedì 8 novembre 2012

...di ricordi di merende e di tradizioni...

Ecco che le mie radici piemontesi ogni tanto emergono prepontentemente regalandomi la voglia matta di preparare ricette che appartengono alla tradizione. In uno di questi giorni, complice la presenza qui della mia mamma (e sì perchè noi facciamo a gara per chi non riesce a stare con le mani inoperose più a lungo di ... 10 minuti!!!), che ha fatto da musa ispiratrice, o meglio, da diavoletto tentatore, mi sono dedicata alla preparazione di questi buoni torcetti che sono tipici del Piemonte. Ricordo che ogni tanto quando ero piccina erano una merenda gustosa, e così ho voluto provare a prepararli da me.
Il mio papà ricorda che, quando era piccino, la sua mamma, ogni tanto, gliene comperava per merenda, ed erano talmente grandi che ne bastava uno soltanto!
Sono proprio buoni: fragranti e deliziosi!
Sono facili da preparare, ma la buona riuscita è data da un semplice accorgimento: l'ottima qualità del burro.
...ah, dimenticavo, la ricetta me l'ha passata proprio la mia mamma!




Ingredienti

250 gr di farina
125 gr di burro
60 gr di birra
2 cucchiai di zucchero semolato
zucchero di canna chiaro



Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti ad eccezione dello zucchero di canna, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola trasparente e riporlo in frigorifero per almeno mezz'ora.
Dividere in tanti piccoli pezzetti di impasto del peso di circa 17-18 gr l'uno; formarne dei rotolini. Farli rotolare nello zucchero di canna e poi conferire la classica forma a goccia, premendo nel punto di contatto tra i due estremi in modo che non si apra in cottura.
Adagiare i torcetti su una placca da forno rivestita di carta forno e spruzzarli con acqua. Infornare nel forno preriscaldato a 200° per circa 12 minuti. Estrarre la teglia spruzzarli nuovamente di acqua e poi reinfornarli per 3-4 minuti.
Farli raffreddare e gustarli in accompagnamento ad un buon te oppure per una merenda golosa!

lunedì 5 novembre 2012

Torta salata alla zucca

 
La zucca, che in questo periodo è protagonista della mia tavola, non poteva mancare anche in forma di torta salata, che io adoro tanto mangiare.
...in più per accontentare anche il maritino che non ne ama particolarmente il sapore dolciastro, ho aggiunto del formaggio saporito e un po' di gorgonzola ... per una torta salata davvero squisita.
Forse stavolta era fin troppo piccola...
 
 
 
 
Ingredienti
 
per la pasta
200 gr di farina 00
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
100 ml di acqua
 
per il ripieno
350 gr di zucca pulita e tagliata a fettine sottili
5 cipollotti
250 gr di gorgonzola
200 gr di formaggio (tipo asiago, montasio...o il formaggio che preferite)
1 uovo
sale
 
Procedimento
 
Mettere in una padella antiaderente un po' d'olio e lasciar cuocere lentamente i cipollotti affettati e la zucca a fettine sottili fino a quando non siano disfatti. Scoprire e lasciar asciugare.
In una terrina unire all'uovo battuto, un pizzico di sale e il composto di cipollotti e zucca. Aggiungere i formaggi tagliati a dadini e mescolare.
Preparare la pasta mescolando la farina, l'acqua, il sale e l'olio. Formare un panetto e lasciarlo riposare per una mezz'oretta.
Stendere la pasta dello spessore desiderato e rivestire una teglia. Bucherellarne il fondo con i rebbi di una forchetta e versarvi il composto preparato precedentemente. Infornare in forno preriscaldato a 180° per almeno 35 minuti.
Servire calda.
 
 

mercoledì 31 ottobre 2012

Happy Halloween


Non sono mai stata un'appassionata di Halloween, ma da quando le mie figlie frequentano la scuola, amano travestirsi e, si sa, per i bambini ogni pretesto è buono per festeggiare.
Ieri pomeriggio, al rientro da scuola, le mie "aiutanti " si sono messe all'opera ed insieme abbiamo realizzato questi semplici ma gustosissimi biscotti a forma di pipistrello.
A fine serata eravamo orgogliose del nostro lavoro... è bastato impacchetarli singolarmente e personalizzarli per farne un simpatico pensiero che oggi le mie fanciulle, orgogliose, hanno portato a scuola e condiviso con i loro compagni di classe...e le loro maestre!!!





Ingredienti

250 gr di farina
100 gr di cacao amaro
180 gr di burro
70 gr di zucchero
5 uova sode (solo i tuorli)
1 uovo intero




Procedimento
Impastare il burro ammorbidito con la farina, il cacao, lo zucchero e le uova, fino a quando il composto non risulti ben amalgamato ed omogeneo.
Stendere il composto ad un'altezza di almeno 1/2 cm (io li preferisco un po' più spessini, anche 7 mm di spessore) e ritagliare la forma di pipistrello.
Posizionare su carta forno ed infornare a forno già caldo a 170° per 10 minuti.
Lasciare raffreddare ed assaporare.



lunedì 22 ottobre 2012

Torta nocciole e cioccolato e ... auguri papà!


Il mio papà e la mia mamma sono venuti a trovarmi e, come sempre, dimostro loro il piacere e la gioia di averli qui con me, cercando di preparare dei buoni pranzetti e cenette. ...ma se l'occasione di averli qui coincide anche con il compleanno del papà...bè il mio desiderio è di "farlo felice con le piccole cose".  
Ho preparato in anticipo degli gnocchettini piccini, che, da sempre, sono il suo primo piatto preferito, ma quando si è trattato di fargli scegliere la torta...non è stato di grande aiuto. Il fatto è che a lui piace tutto, ma proprio tutto, quindi ho scelto io per lui! E dato che a me l'accoppiata nocciole e cioccolato fa veramente impazzire, prima ho sfogliato un po' di libri, poi ho preso il mio ricettario cartaceo...e poi ho deciso di fare di testa mia.
Il risultato? Una torta morbida, fragrante e profumatissima che abbiamo accompagnato con uno splendido zabaione caldo, altra prelibatezza per la quale il mio papà fa faville!
E allora...tanti auguri al mio papà!




Ingredienti

250 gr di farina
125 gr di zucchero
200 gr di nocciole
100 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
3 uova
200 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci

Procedimento

In una terrina mettere i tuorli d'uovo con lo zucchero e mescolare, aggiungere la farina,  le nocciole triturate in modo grossolano. Far fondere il burro e, dopo averlo fatto raffreddare, aggiungerlo al composto. Triturare il cioccolato fondente in pezzettini non troppo piccoli ed aggiungerlo all'impasto.
Aggiungere il lievito sciolto nel latte, mescolando per amalgamare bene.
Montare a neve gli albumi ed unirli delicatamente mescolando dal basso verso l'alto, avendo cura di non smontarli.
Imburrare ed infarinare una teglia. Versarvi il composto e infornare nel forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.
Prima di sfornare assicurarsi che sia ben cotta con uno stuzzicadenti.
Lasciar raffreddare e servire.



mercoledì 17 ottobre 2012

Tentazioni al cioccolato


Biscottare è la mia passione! Si, decisamente! Adoro preparare i biscotti: mi piace cercare la ricetta sfogliando mille libri, per poi, magari, non seguirne una precisa, ma provare e sperimentare, e poi mi piace un sacco coinvolgere le mie figlie nel mettere le mani in pasta! E loro non si tirano mai indietro, anzi! Se poi la parola d'ordine è Cioccolato si fa a gara per chi impasta, per chi forma i biscotti...io però vinco sempre la gara dell'assaggio...eh, eh...

Questa è una tentazione alla quale credo sia difficile resistere...è una mia ricetta che è stata pubblicata sul numero di luglio di Dolci Tentazioni.
...come non conoscete ancora la rivista? Correte in edicola, è uscito il numero di ottobre!!!



Ingredienti per circa 20 biscotti

80 gr di farina 00
130 gr di cioccolato fondente
30 gr di cacao amaro
120 gr di gocce di cioccolato fondente
80 gr di nocciole tostate
100 gr di cioccolato bianco
90 gr di burro
2 uova grandi
100 gr di zucchero semolato
35 gr di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino raso di lievito in polvere






Procedimento

Setacciare in una terrina la farina, il cacao e il lievito.
Fare fondere a fuoco dolce il cioccolato fondente e il burro. Battere le uova e i due tipi di zucchero con le fruste elettriche ad alta velocità fino ad ottenere una crema. Aggiungere il cioccolato fuso e incorporare gli ingredienti secchi, le gocce di cioccolato fondente, le nocciole e il cioccolato bianco precedentemente triturati grossolanamente. 
Foderare tre teglie con  carta forno e distribuire, distanziandole di almeno 5-6 cm, delle grandi cucchiaiate di impasto per formare i biscotti e appiattirli lievemente con il dorso del cucchiaio.
Infornare a 160° per 13-15 minuti circa; quando sulla superficie incominceranno a formarsi delle crepe saranno pronti.
Muoverli con delicatezza e farli raffreddare su una griglia.
 
 
E come vi dicevo prima, ecco la copertina del nuovo numero di Dolci Tentazioni...anche questo mese mi trovate con altre golose ricette!!!
 
 
 
 



lunedì 15 ottobre 2012

Sformatini di zucca e porri

... con crema al gorgonzola

Personalmente trovo questi sformatini davvero eccezionali, sia per quanto riguarda il gusto, sia per il loro colore arancione acceso che conferisce alla tavola un tono di allegria, oltre che per l'unione davvero indovinata del sapore dolce della zucca abbinato a quello più deciso del gorgonzola.
E per gli amanti dei gusti più forti si può pensare di abbinare un gorgonzola piccante che smorza in modo più deciso il sapore delicatamente dolce della zucca.




Ingredienti per 8 sformatini

500 gr di zucca
400 gr di porri
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano
8 cucchiai di latte
olio extra vergine di oliva
sale

per la crema
gorgonzola dolce o piccante
qualche cucchiaio di panna fresca

Procedimento

Lavare e tagliare a rondelle il porro, metterlo in una padella antiaderente con un velo di olio e lasciar appassire qualche minuto.
Lavare e tagliare a pezzetti piccoli la zucca ed unirla ai porri; coprire  e lasciar cuocere a fiamma bassa fino a quando non sarà ben cotta.
Togliere il coperchio e lasciar asciugare bene il composto, mescolando di tanto in tanto.
In una terrina rompere l'uovo, unire il composto di zucca e porri precedentemente fatto raffreddare, il parmigiano, il latte ed aggiungere il sale.
Utilizzare il frullatore ad immersione per rendere il composto omogeneo come una crema. Imburrare gli stampini e versarvi il composto fino quasi all'orlo, poichè in cottura non gonfia.
Far cuocere a bagnomaria in forno ventilato per 25-30 minuti a 180°.
Attendere qualche minuto prima di rovesciarli nei piatti e servire con una crema al gorgonzola ottenuta sciogliendo sul fuoco il gorgonzola mescolato con qualche cucchiaio di panna fresca.

martedì 9 ottobre 2012

La torta frangipane che piace tanto alla mia mamma


Ecco una di quelle torte che, nella loro semplicità, rendono felice le persone per le quali le prepari. 
...Se poi a "chiedertela" è la tua mamma, l'ingrediente segreto da aggiungere per far sì che sia davvero buonissima è l'amore con il quale la si prepara!
Questa è una torta morbida, gustosa, che è perfetta per accompagnare il caffè o, come nel nostro caso, un buon bicchiere di vin santo.





Ingredienti

per la base: pasta frolla alle mandorle

450 gr di farina
75 gr di zucchero
75 gr di mandorle
75 gr di burro
2 tuorli d'uovo
2-3 cucchiai di acqua ghiacciata
un pizzico di sale

per il ripieno

100 gr di farina
100 gr di mandorle
100 gr di zucchero
100 gr di burro
5 uova
un pizzico di sale

100 gr di pinoli
2 cucchiai di zucchero a velo


 
Procedimento
 
Preparare la pasta frolla setacciando la farina e il sale, formando una fontata. Aggiungere le mandorle tritate finemente e al centro della fontana mettere il burro a tocchetti e i tuorli. Mescolare velocemente per non scaldare l'impasto, aggiungendo l'acqua ghiacciata e poi formarne un panetto, avvolgerlo in una pellicola trasparente e farlo riposare nel frigorifero per circa due ore.
Trascorso il tempo di riposo riprendere l'impasto, lavorarlo per rivestire una teglia del diametro di circa 25 cm.
Procedere alla preparazione del ripieno frullando le mandorle insieme allo zucchero fino ad ottenere una polvere omogenea. Aggiungere il burro a temperatura ambiente e lavorare fino ad ottenere un composto cremoso. Unire le uova, uno alla volta, e il pizzico di sale. Per ultima aggiungere la farina e amalgamarla bene al composto.
Distribuire il composto sulla base di pasta frolla e cospargerlo di pinoli.
Anche se il composto sembra poco, durante la cottura aumenterà di volume.
Infornare a 200° per i primi 10 minuti e poi continuare a 180° per circa 20 minuti.
Sfornare la torta, portare il forno alla temperatura di 230°.
Spolverizzare la torta di zucchero a velo e rimettere nel forno per 5 minuti a caramellare.
E' molto buona assaporata tiepida.