venerdì 17 maggio 2013

Maggio ... il mese delle rose...


Maggio, è primavera.
O meglio, dovrebbe essere primavera piena, anche se a ben giudicare dal tempo di queste giornate non si direbbe!
Ma la natura continua il suo corso e così ieri, passando vicino alla rosa del mio giardino, ho visto che i primi boccioli erano sbocciati, con il loro colore fucsia intenso, regalandomi un sorriso e ricordandomi di aver preparato proprio l'anno scorso di questi tempi, questi meravigliosi e delicatissimi dolcetti che non avevo ancora pubblicato.
Inutile dire che i petali che ho utilizzato sono quelli della rosa meravigliosa del mio piccolo giardino!!!


 

 
Ingredienti per 12 mini cupcakes
 
25 petali di rosa ricoperti di zucchero
65 gr di zucchero semolato
65 gr di burro ammorbidito
1 uovo
75 gr di farina 00
1 cucchiaino raso di lievito in polvere
1 cucchiaio di acqua di rose
125 gr di mascarpone
65 gr di zucchero a velo
Qualche goccia di limone
Alcune gocce di colorante rosa per alimenti
 
Procedimento

Se non si hanno i petali di rosa ricoperti di zucchero si possono preparare in casa in modo artigianale.
Raccogliere i petali di rosa e pulirli delicatamente con un tovagliolo di carta, intingerli in un albume lievemente battuto e poi passarli nello zucchero. Adagiarli su una teglia ricoperta di carta da forno e lasciarli asciugare per almeno 24 ore.
Per preparare i mini cupcakes mettere i petali di rosa insieme allo zucchero in un mixer e azionare fino a quando i petali non si riducono in pezzettini.
Versare lo zucchero e i petali in una ciotola e aggiungere tutti gli altri ingredienti. Lavorare il composto fino a quando non risulti soffice e cremoso. Suddividerlo nei pirottini di carta all’interno dello stampo per dolcetti.
Cuocere nel forno preriscaldato a 170° per circa 12 minuti.
Trasferire i dolcetti su una griglia e lasciarli raffreddare.
Nel frattempo mescolare il mascarpone, lo zucchero a velo, il limone e il colorante e spalmarlo sulla sommità delle tortine utilizzando una spatola o una sacca da pasticcere.

 

mercoledì 27 marzo 2013

melting moments alle more

 
Oggi è una giornata un po' così... procede lenta, lentissima, anche se in realtà avrei mille ( e una!) cose da fare.
...sarà perchè la primavera si sta davvero facendo attendere e forse solo lei avrebbe la capacità di risvegliarmi da questo torpore grazie ai suoi colori e profumi così unici... ne avrei proprio bisogno ... e così per consolarmi mi faccio avvolgere dalla scioglievolezza di uno di questi biscottini che hanno lo straordinario potere di risvegliare i miei sensi...
 


Ingredienti per 25 biscotti

180 gr di farina 00
100 gr di maizena
50 gr di zucchero a velo
200 gr di burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

per il ripieno

50 gr di burro ammorbidito
100 gr di zucchero a velo
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
marmellata di more

 

Procedimento
In una terrina lavorare il burro ammorbidito a crema con lo zucchero a velo usando le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto chiaro e soffice.
Aggiungere la farina, la maizena e il lievito nel composto e mescolare.
Formare un panetto ed avvolgerlo nella pellicola.
Riporre il panetto in frigorifero per un’ora.
Trascorsa l’ora riprendere il panetto e formare delle palline della grandezza di una piccola noce. Adagiarle sulle placche da forno ricoperte di carta forno distanziandole tra di loro.
Appiattire leggermente le palline facendo pressione con una forchetta leggermente infarinata e infornarle nel forno preriscaldato a 160° per 12 minuti circa.
Lasciarle intiepidire e trasferirle su una griglia per farle raffreddare completamente.
Nel frattempo preparare la crema al burro per il ripieno: lavorare a crema il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e soffice.
Spalmare mezzo cucchiaino di crema su una metà e mezzo cucchiaino di marmellata di more sull’altra metà, poi unire i biscotti premendo leggermente.
 
I biscotti farciti si conservano per 3 giorni se tenuti in un contenitore ermetico, quelli semplici, fino a 2 settimane.

Un consiglio: la bontà di questi biscotti dipende unicamente dall’ottima qualità del burro utilizzato per prepararli.

martedì 19 marzo 2013

Muffin carote e mandorle

 

Oggi finalmente c'è il sole e il sole, solitamente, mi mette di buon umore.
Dopo questo inverno che sembra non terminare più, volevo festeggiare questa bella giornata con un dolcino che porta con sè un po' di allegria: dei semplici ma sempre graditi muffin alle mandorle e carote!
Sono perfetti per una sana prima colazione ed una gustosa merenda!
 
 
 

 
Ingredienti per 10 muffin
200 gr di carote
100 gr di mandorle
2 uova
100 gr di zucchero
100 gr di farina 00
La buccia grattugiata di 1/2 limone
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
qualche mandorla a scaglie per guarnire

 

Preparazione
Tritare le mandorle e le carote e tenerle da parte.
In una terrina montare i tuorli d’uovo con lo zucchero fino a quando diventano spumosi e chiari. Unire le carote e le mandorle che precedentemente tritate e mescolare. Aggiungere la buccia grattugiata del limone, la farina e il lievito. Mescolare in modo da rendere l’impasto omogeneo.
In ultimo aggiungere gli albumi montati a neve. Mescolare delicatamente dal basso verso l’alto cercando di non smontarli e distribuire l’impasto negli stampini da muffin. Guarnire con le mandorle a scaglie in superficie e infornare nel forno preriscaldato a 170° per circa 20-25 minuti fino a quando avranno assunto un colore dorato.

mercoledì 13 marzo 2013

biscottando...


Quando fuori piove cosa c'è di meglio da fare che dei semplici, ma squisiti canestrelli? Si, lo so, non hanno l'aspetto dei canestrelli, non avendo lo stampino ad hoc, ho dovuto rimediare usando questa delicata formina...sono carini lo stesso, no?
Di sicuro sono buoni, ottimi da gustare con il thè!

 
Ingredienti
 
125 gr di farina
125 gr di fecola
150 gr di burro
125 gr di zucchero a velo + il necessario per guarnire
3 tuorli piccoli sodi
un pizzico di sale
 
Procedimento
 
Mescolare tutti gli ingredienti, avendo cura di setacciare i tuorli sodi, e formare un panetto. Stendere ad un'altezza di circa 1/2 cm e ricavare i biscotti.
Adagiarli su teglie rivestite di carta da forno ed infornare nel forno preriscaldato a 180° per circa 12 minuti.
Far raffreddare e spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

mercoledì 6 marzo 2013

Il dolce preferito del maritino???

...ma LA TORTA DI MELE, ovviamente!
E quindi dovendo preparare un dolce per un invito a cena da amici e volendo accontentare anche lui, ho provato una torta che si è rivelata essere deliziosa!
Morbida e gustosa, perfetta per un fine pasto!
 
 
 
 
La ricetta da cui ho preso spunto è del blog Ricordi e Tradizioni, ho modificato la base della torta per assecondare i gusti familiari...
 
Ingredienti
 
per la base di pasta frolla
200 gr di farina 00
100 gr di zucchero
80 gr di burro
1 uovo
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
 
per la crema alle mandorle
40 gr di farina 00
50 gr di mandorle
60 gr di zucchero
4 cucchiai di panna
100 ml di latte
1 uovo
1 tuorlo
 
2 mele
zucchero a velo per spolverizzare
Procedimento
 
Preparare la pasta frolla mescolando velocemente tutti gli iingredienti. Formare un panetto e poi stenderlo dello spessore di circa 1/2 cm. Foderare con la pasta una tortiera da crostata del diametro di 22 cm.
Preparare la crema frullando le mandorle fino a renderle farina.
In una terrina sbattere l'uovo e il tuorlo e poi aggiungere la farina, la farina di mandorle, lo zucchero, la panna ed il latte mescolando bene con una frusta.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine di uno spessore di circa 3 mm e poi sistemarle nella tortiera rivestita di pasta frolla.
Versare sopra le mele la crema ed infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti.
Lasciare raffreddare, sfornare e cospargere di zucchero a velo prima di servire.
 

 

venerdì 1 marzo 2013

Quando la mamma compie gli anni...

Mi piace l'idea di coccolare la mia mamma.
Mi piace l'idea di riuscire a stupirla con semplici cose che però capisco essere a lei gradite.
Domenica sarà il suo compleanno e, anche se con un po' di anticipo, complice una gita a Torino, sono riuscita a portarle un dolce che, sin da quando ero piccola, ricordo le veniva regalato da mio zio.
Mia mamma è originaria di Pescara e suo fratello, che vive ancora lì, ogni Natale era solito portarle il Parrozzo, che a mia mamma piace molto. Ormai erano diversi anni che il famoso Parrozzo di D'Amico, la pasticceria di Pescara che ne vanta la paternità, non le veniva regalato e così ho pensato di provare a prepararlo io per lei.
Il Parrozzo è un dolce tipico pescarese, ideato dal pasticcere Luigi D'Amico nel 1920, il quale lo fece assaggiare a Gabriele D'Annunzio che gli dedicò anche un sonetto.
E' un dolce semplice che ricorda la forma del pane, in effetti il nome significa proprio "pane rozzo"; è a base di mandorle, semolino e una golosa copertura di cioccolato fondente.
Non so se questa sia la ricetta originale, alla mia mamma è piaciuto molto, e questo è quello che conta!



Ingredienti

150 gr zucchero
150 gr di semolino
5 uova
50 gr di burro
la buccia grattugiata di 1 limone
100 gr di mandorle con la buccia
50 gr di mandorle senza buccia
100 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di liquore alla mandorla



Procedimento

Separare i tuorli dagli albumi.
Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
Aggiungere le mandorle frullate, il semolino e il burro fuso. Unire il liquore alla mandorla. Montare a neve ben ferma gli albumi ed incorporarli al composto di mandorle e semolino in più riprese per evitare che si smontino.
Imburrare ed infarinare uno stampo da parrozzo, (il mio è di 18 cm di diametro), versarvi il composto e cuocere a 180° per circa 1 ora. Verificarne la cottura con uno stecchino.
Far raffreddare completamente, poi sciogliere il cioccolato fondente e versarlo sulla calotta in modo da ricoprirla uniformemente. Ripetere questa operazione due o tre volte per ottenere una copertura più consistente.


venerdì 22 febbraio 2013

Torta alla mousse di cioccolato fondente e marmellata


...l'avevo detto no, che nei miei programmi c'era di voler testare TUTTI i regali ricevuti a Natale?!?!?
E allora ecco la torta realizzata nello stampo che mi hanno regalato la mia mamma e il mio papà a Natale! ...una golosissima crostata con un ripieno di mousse al cioccolato fondente e marmellata di albicocche i cui sapori si sposano divinamente.

 
Ingredienti
 
per la base di pasta frolla
200 gr di farina 00
80 gr di burro
100 gr di zucchero
1 tuorlo
1 uovo
1 cucchiaino di lievito
 
per il ripieno
400 gr fu cioccolato fondente 70% di cacao
125 gr di burro
5 uova grandi
125 gr di zucchero
150 ml di panna
3 cucchiai di Whisky
qualche cucchiaio di marmellata di albicocche
zucchero a velo
 
 
 
 
Procedimento
 
Preparare la pasta frolla mescolando velocemente tutti gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per 1 oretta. Trascorso questo tempo riprendere l'impasto, stenderlo in uno strato sottile e poi adagiarlo nella tortiera.
Mettere la tortiera in frigorifero per almeno una mezz'ora.
Poi procedere con la cottura in bianco per circa 15 minuti a 180°.
Mettere il cioccolato a pezzetti e il burro in un pentolino e farli sciogliere lentamente a fuoco molto basso.
Appena fusi, spegnere il fuoco e far raffreddare per almeno un minuto.
Mettere i tuorli e lo zucchero in una ciotola e montarli con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema bianca e soda.
Incorporare al composto di cioccolato il whisky, la panna e i tuorli montati.
Mettere gli albumi in una ciotola e montarli a neve ben ferma. Unirli delicatamente al composto di cioccolato.
Versare sulla base di pasta frolla uno strato sottile di marmellata di albicocche e poi il composto di cioccolato.
Cuocere per 25 minuti circa fino a quando il composto sarà gonfio, ma ancora morbido all'interno.
Lasciar raffreddare e servire a temperatura ambiente, volendo con un ulteriore cucchiaio di marmellata o panna montata.
 
 

lunedì 18 febbraio 2013

pizza di cipolle della nonna Lina


Ecco che riaffiorano i ricordi...
dei pomeriggi trascorsi a casa dei nonni,
del tempo trascorso a cucinare insieme,
delle tradizioni della cucina pugliese mista a quella campana e a quella abruzzese...
Profumi e sapori che si portano nel cuore e che si gustano con  tanto piacere ogni volta che con la memoria si torna indietro nel tempo, e con le mani si compiono quei gesti, quasi involontari, nel preparare cibi semplici, ma buoni e genuini.
Ed oggi la memoria è tornata indietro nel tempo ma non così tanto, anche perchè la mia mamma ha spesso preparato questa buona torta salata , che la  nonna Lina usava chiamare semplicemente "pizza di cipolle"; ma finchè ero piccola non la amavo così tanto, invece, col passare degli anni, ho imparato ad apprezzarla sempre di più.
La mia nonna era solita preparare la pizza di cipolle "coperta", cioè con uno strato di pasta anche sulla parte superiore, mentre la mia mamma, a causa del poco tempo a disposizione, la preparava scoperta, proprio come è capitato a me!!!
E dato che questo mio diario virtuale vuole essere la mia personale raccolta di ricette da donare alle mie figlie, anche questa ricetta della nostra tradizione familiare non poteva mancare...
...e come la maggior parte delle ricette della nonna...non ci sono chiare indicazioni per quanto riguarda le dosi dei vari ingredienti! Volendo darne si può dire che su 500 gr di farina si deve calcolare 1/2 bicchiere di olio ed 1 bicchiere scarso di vino. Se occorre, si può aggiungere un po' d'acqua. Tanto più precisa non riesco ad esserlo, perchè anche io, per certe ricette, vado solo ed esclusivamente ad occhio.


Ingredienti
per la pasta
Farina 00
olio
vino
sale 
 
per il ripieno
cipolle
capperi
olive nere denocciolate
acciughe (facoltative )

Procedimento
Affettare le cipolle con la mandolina e metterle a cuocere in una padella antiaderente con olio a fuoco lento, finchè siano appassite, ma non colorite (eventualmente aggiungere un po' d’acqua ).
Una volta raffreddate, unire i capperi e le olive (se si gradisce unire anche le acciughe).
Preparare la pasta mescolando la farina, l'olio, il vino e un pizzico di sale fino a rendere il composto omogeneo.
Stendere la pasta piuttosto sottile e farcirla con il ripieno preparato.
Si può infornare così, oppure si può coprire, bucherellando la parte superiore.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180 °, fino a doratura.
E' più buona gustata a temperatura ambiente.