martedì 7 giugno 2016

Italian Baking...in Korea!

E' con tanta, tantissima emozione che finalmente ho il piacere di condividere con voi, che mi seguite con affetto, la mia ultima follia.
Come sapete, da un anno vivo con la mia famiglia a Seoul, in Corea del sud, e in questo anno sono successe un sacco di cose, tra cui l'aver aperto le porte della mia cucina ai Coreani desiderosi di conoscere e sperimentare un po' della cultura culinaria italiana. Da parte degli amici asiatici ho riscontrato tanto interesse per la nostra cucina e per i piatti tipici e semplici che la cucina familiare può proporre.
...così, cena dopo cena, mi è venuta un'idea che ho cercato di mettere in atto e dopo mesi di lavoro sono felicissima di poter annunciare che il mio progetto è andato in porto e che da pochissimi giorni è in vendita nelle più belle librerie di Seoul il mio libro!!
Una raccolta di ricette della mia tradizione familiare e non solo, tutti dolci, la mia grande passione, corredata di tante belle fotografie...scritto in lingua coreana; un libro fotografico pensato per tutti coloro che qui in Corea vorranno lanciarsi e sperimentare l'home-style baking.
Vi lascio qualche foto della mia visita alla libreria Kyobo (una delle librerie dove è in vendita "Italian Baking") insieme agli amici coreani, Jay-Zoey-Chloe-Kate, che hanno curato la traduzione delle ricette!
...e a breve (trasloco permettendo...e si, perché tra poco ci si trasferisce di nuovo!!) qualche nuova ricetta anche qui sul blog!






con Jay

con Zoey, Chloe e Jay



giovedì 21 aprile 2016

Salame di cioccolato


Non c'è niente da fare. In termini di gusto questa ricetta è davvero insuperabile! 
Ne ho provate diverse nel corso degli anni, ma quando un giorno ho assaporato questo, ho trovato che avesse qualcosa in più che lo rendeva davvero speciale, ed infatti è proprio così: il caffè dà quell'aroma così intrigante da renderlo particolare.
... e così mi sono fatta regalare la ricetta dalla mia amica Lorena, l'autrice del più buon salame di cioccolato che io abbia mai assaggiato!
E' un successo assicurato perché piace proprio a tutti e se si vuole stare tranquilli si può optare per un decaffeinato per farlo assaporare ai più piccini in completa serenità.





Ingredienti

500 g biscotti secchi
160 g burro
160 g zucchero
1 uovo
3 tazzine di caffè espresso
120 g cacao amaro

zucchero a velo
corda 



Procedimento

Rompere con le mani i biscotti all'interno di una terrina.
Aggiungere il burro liquefatto, poi mescolare ed aggiungere l'uovo battuto, le tazzine di caffè, lo zucchero ed il cacao.
Mescolare cercando di rendere il composto omogeneo, quindi versarlo su un foglio di carta da forno e con le mani conferire la forma di salame. 
Conservare avvolto nella carta da forno in freezer fino a quando non lo si vuole assaporare.
Tirarlo fuori dal freezer e farlo decongelare, quindi metterlo nel frigorifero fino ad un'ora prima di volerlo servire.
Servire tagliato a fettine.

Per renderlo più simile ad un "vero salame" spolverizzarlo con zucchero a velo e legarlo con un cordino per alimenti.





venerdì 15 aprile 2016

Mousse di prosciutto

Continua la ricerca degli antipasti da poter proporre nelle "cene italiane a Seoul".
Anche se l'elenco dei possibili antipasti da preparare è lunghissimo, talvolta non è sempre facile reperire gli ingredienti, oppure i gusti sono così tanto estremi e diversi che temo non possano piacere ai miei ospiti coreani.
Ho scelto questa mousse, perché nella sua semplicità ha un qualcosa di particolare, come l'utilizzo del pane che per noi italiani è di "vitale importanza", mentre per gli asiatici è un alimento non contemplato nella loro dieta; e l'utilizzo dell'aglio, che invece lega le due culture culinarie, rendendolo un piatto dal sapore vicino al loro gusto.
La ricetta originale è della mia mamma ma, come al solito, l'ho personalizzata togliendo alcuni ingredienti e rendendola ugualmente deliziosa.




Ingredienti

250 gr di prosciutto cotto magrissimo
1 spicchio di aglio
200 ml di panna da montare
1 tuorlo
2 cucchiai di besciamella (facoltativa)

Procedimento

Mettere nel frullatore il prosciutto cotto e l'aglio e frullare fino ad ottenere una crema.
In una terrina aggiungere il tuorlo d'uovo, amalgamando fino a completo assorbimento.
Montare la panna, senza aggiunta di zucchero.
Incorporare la panna alla crema di prosciutto ed aggiungere 2 cucchiai di besciamella (io non l'ho messa sempre e il risultato mi è sembrato pressoché identico).
Conservare in frigorifero fino al momento di servirla.
E' ottima servita su pane casereccio un po' tostato.

Conservarla in frigorifero e consumarla nell'arco di 2 giorni.

giovedì 28 gennaio 2016

Gli involtini di peperoni di Vivi


Una vera e propria delizia!
Non ricordo quale fosse l'anno in cui la mia amica Vivi ha portato per la prima volta ad una delle nostre "cene comunitarie" tra amici questi deliziosi involtini di peperoni...sicuramente si tratta di molti anni fa, ma da quel giorno spesso le chiedevamo tutti che portasse questo antipasto davvero golosissimo che aveva riscosso proprio un gran successo! Per diversi anni è sempre stata lei, Vivi, a prepararli per noi, fino a quando non mi sono decisa a chiederle la ricetta e così da quel momento non era necessario attendere le cene in compagnia per poterli gustare.
Dato che si tratta di un antipasto sfizioso e che, a parer mio, ha un giusto equilibrio di sapori e consistenze, ho deciso di inserirlo anche nelle mie "cene koreane" e, sebbene sia un gusto completamente diverso da quello a cui i Koreani sono abituati, mi sembra che anche a loro piaccia davvero molto!
Qui in Korea, non riuscendo a trovare il patè d'olive, l'ho sostituito con un trito di olive nere.
Attenzione...penso che creino dipendenza!




Ingredienti

10 peperoni non molto grandi gialli e rossi
patè d'olive (oppure olive nere denocciolate)
1 tonno in scatola
aceto balsamico
2 fette di pane in cassetta
olio extra vergine di oliva

Procedimento

Lavare i peperoni e metterli su una teglia ricoperta di carta forno a cuocere nel forno.
Quando saranno cotti, privarli della pelle e dividerli a falde. Da ogni peperone se ne riescono a ricavare 3 o 4.
Bagnare le fette di pane in cassetta con l'aceto balsamico; strizzarle per eliminare l'aceto in eccesso e frullarle insieme al tonno. Unire alla crema due cucchiai di patè d'olive e mescolare in modo da rendere omogeneo il composto. Amalgamare con un po' di olio.
Prendere le falde di peperone e mettere un po' di crema da un lato ed arrotolare ad involtino.
In ultimo, prima di servire, guarnire ancora con un filo di olio.

mercoledì 18 novembre 2015

Di nonne e nonnine...


Tutto ha avuto inizio grazie al diavoletto tentatore...che è la mia mamma!
E si, perchè mi ha regalato la formina per realizzare questi biscotti e potevo io non provare a prepararli???
Così chiedendo proprio al "diavoletto" di aiutarmi a trovare la quantità giusta dei vari ingredienti per ottenere delle nonnine simili a quelle originali, sono riuscita a realizzare questi biscottini che sono piaciuti tantissimo ai miei ragazzi... quindi obiettivo raggiunto, direi!


Ingredienti

250 gr di farina
75 ml di miele di acacia
75 gr di burro a temperatura ambiente
1 uovo
50 ml  di latte
zucchero di canna per decorare




Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per un'oretta.
Stendere il composto ad un'altezza di 1/2 cm e ritagliare i biscotti con l'apposita formina. Passarli nello zucchero di canna e adagiarli sulla teglia ricoperta di carta da forno. Prima di infornarli spruzzarli velocemente con acqua e metterli a cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 10-15 minuti, fino a doratura.
Lasciar raffreddare e servire in accompagnamento a latte o te.
Perfetti per la colazione!



martedì 3 novembre 2015

Muffin cocco e nutella

Lo confesso, qui a casa nostra la Nutella mette tutti, ma proprio tutti, d'accordo!
C'è chi la preferisce spalmata su un pezzo di pane (rigorosamente usando il coltello!), chi l'adora nelle crepes, chi si offre volontario per leccare il cucchiaino dopo che è stato usato per qualche preparazione, chi la riuscirebbe a mangiare a cucchiaini e chi la gradisce un po' dappertutto (ops...questa sono io!!)
...una cosa è certa, la Nutella a casa nostra non manca mai!
Sia chiaro, non è che la utilizziamo quotidianamente, eh!
Anzi...viene rigorosamente razionata...a discapito dei miei figlioli che la vorrebbero per merenda quasi tutti i giorni!
Quando posso provare qualche nuova ricetta, però, non mi tiro mai indietro.
Anche questa volta la "benefattrice" è nuovamente la mia amica Roberta che, nel regalarmi la ricetta, ha sottolineato che lo strato di Nutella sopra ai muffin deve essere generoso, perché "quando si deve peccare, lo si deve fare che ne valga la pena!"
L'accostamento con il cocco è davvero buono e con una tazza di te...la merenda è perfetta!


Ingredienti per 15 muffin

150 gr di farina di cocco + 1 cucchiaio per decorare
150 gr di farina
120 gr di zucchero
90 gr di burro
200 ml di latte
3 uova
1 bustina di lievito per dolci

Nutella per decorare

Procedimento

Amalgamare lo zucchero con il burro ammorbidito fino a rendere l’impasto cremoso, poi aggiungere tutti gli ingredienti ad eccezione del lievito e della nutella. Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo, aggiungere il lievito e mescolare; versare il composto negli stampi da muffin ed infornare in forno già caldo a 180° per 25 minuti.

A termine cottura far raffreddare i muffin completamente e poi cospargerli di uno strato di nutella e guarnirli con la farina di cocco prima di servirli.

mercoledì 7 ottobre 2015

Frutta o dolce? Tutti e due!


Questa è assolutamente la torta perfetta per una sana merenda per i bambini e i ragazzi che stanno crescendo e che necessitano di tante energie...proprio come i miei! 
All'interno di questa meravigliosa torta si "nasconde" ben 1 kg di frutta ed il risultato è un morbido e gustoso dolce che non è troppo zuccherino, ma è davvero goloso.
Questa è una ricetta della mia amica Roberta, che a sua volta le è stata insegnata dalla sua mamma; è una ricetta che risale agli anni '70, ma non sembra temere l'età!
E' decisamente attuale ed è una di quelle ricette semplici ma che vanno assolutamente conservate e tramandate.
Io la trovo perfetta anche in abbinamento ad un buon te'...magari un buon te' verde.




Ingredienti

250 g farina
3 uova
100 g burro
170 g zucchero
1 kg di frutta a piacere (io ho utilizzato mele e pesche)
1 cucchiaino di lievito
la scorza e il succo di mezzo limone


Procedimento

In una terrina tagliare la frutta a dadini piccoli.
A parte unire burro ammorbidito e zucchero e mescolare fino a che diventi morbido e spumoso.
Poi aggiungere una ad una le uova intere, la farina, il lievito ed il limone.
In ultimo unire la frutta e mescolare per amalgamare il composto che risulterà molto ricco di frutta!
Infornare a 180° per circa 30 minuti e verificare la cottura con uno stuzzicadenti.

venerdì 11 settembre 2015

Cake alle pesche -koreane- e cacao

Ed eccomi nuovamente qui, seduta al computer, a digitare sulla tastiera una nuova ricetta, anche se la scrivania dalla quale scrivo è dall'altra parte del mondo. 
E già adesso ci troviamo (nuovamente) in Korea, a Seoul...ed oggi pomeriggio ho a casa mia degli ospiti speciali, dei ragazzi coreani con i quali c'è in ballo un progetto interessante...quindi perché non prenderli per la gola?
Avrei potuto fare una torta di mele classica, uno dei miei cavalli di battaglia... e invece no!
Ho voluto sperimentare una ricetta nuova, che utilizza le pesche coreane che hanno un sapore ed una consistenza completamente differente da quelle a cui siamo abituati noi, in Italia.
Sono pesche bianche screziate di rosso, molto croccanti e molto poco dolci.
Io ho deciso di inserirle in questo plum cake, unite al cacao e allo zucchero di canna...perché, si sa, i coreani non amano molto né il sale, né i cibi particolarmente dolci.
Spero di aver indovinato il loro gusto!



Ingredienti

170 g di farina
170 g di zucchero di canna
2 grosse pesche (circa 600 g)
50 ml di latte
25 g di burro fuso
2 uova
2 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo per spolverizzare

Procedimento

Mescolare tutti gli ingredienti insieme ed in ultimo inserire la frutta tagliata a pezzetti. Imburrare ed infarinare uno stampo da plum cake ed infornare a 180° per circa 25-30 minuti. Controllare la cottura con uno stuzzicadenti.
Lasciare raffreddare completamente e poi servire spolverizzato di zucchero a velo.




giovedì 2 aprile 2015

I susamelli di nonna Lina

più comunemente noti col nome Mostaccioli…o Mustazzoli.
Sono dei dolci tipici del Salento, da cui proviene la mia nonna, e della Sicilia occidentale.
I mustazzoli hanno origini arabe e, come nell'usanza di questa civiltà, anche questi biscotti , così come il pane arabo, non sono lievitati.
Era una tipica abitudine, ancora oggi in vita, preparare e consumare questi dolci durante le feste sacre.
Io ricordo che la nonna preparava i susamelli, così si sono sempre chiamati in casa nostra, in occasione della Pasqua e, così come da tradizione, eccoli per terminare il pranzo di Pasqua anche quest'anno!


 
 
Ingredienti
 
1 kg di farina
120  g di mandorle
100 g di nocciole
50 g di cacao amaro
550 g di zucchero
cannella  pestata
10 chiodi di garofano pestati
la buccia di  4-5 arance non trattate
100 g di olio
3 uova
Vincotto


 
 
Procedimento 
 
Preparare la buccia d'arancia con qualche giorno di anticipo prima della preparazione dei dolcetti: ricavare dalla buccia d'arancia delle striscioline, avendo cura di prendere solo la parte arancione e farle essiccare. Poi ridurle in pezzettini piccolissimi.
Impastare tutti gli ingredienti insieme, aggiungere vincotto finchè il composto ne assorbe, per ottenere un impasto morbido ma consistente.
Farne dei rotolini della dimensione desiderata (circa 3 cm. di diametro ) e tagliarli a rombi.
Adagiare su carta forno, ed infornare a 160° per 10 -12 minuti.
Con queste dosi si ottengono circa 200 susamelli!
 
Sono deliziosi accompagnati con moscato di Pantelleria oppure vin Santo o passito di Pantelleria.


giovedì 12 febbraio 2015

A carnevale ogni fritto vale!


Castagnole, panzerotti alla nutella e bugie....per non farci mancare nulla!
Io detesto friggere, ma una volta all'anno supero questo mio "odio" nei confronti del fritto e, complici le feste di Carnevale dei miei cuccioli, mi dedico alla preparazione di un Giovedì Grasso che ne valga la pena! Quest'anno poi è stato ancora più divertente perché in cucina non ero sola, ma con la mia mamma! Quanto tempo che non cucinavamo insieme!
Tutto è partito dal voler preparare le bugie per le feste, poi la curiosità mi ha spinto a voler provare una ricetta di castagnole, appuntata su un fogliettino e dimenticata per lungo tempo tra le pagine di un ricettario.
E così alla miriade delle classiche bugie si sono aggiunte le castagnole...poi ho pensato " e se con l'impasto delle castagnole provassi a fare dei panzerotti?".
Detto fatto! Ho steso l'impasto, ne ho ricavati tanti cerchietti, che poi sono andata a riempire con la Nutella.
Ricoperti di tanto zucchero a velo hanno conquistato subito tutti!

 
 
Ingredienti per castagnole e panzerotti
 
300 g di farina
50 g di zucchero
50 g di burro ammorbidito
2 uova
1/2 bustina di lievito in polvere
grappa q.b.
la scorza grattugiata di un limone
olio di arachidi per friggere
 
nutella
zucchero a velo
 

 
 
Procedimento

Mettere tutti gli ingredienti nella planetaria e formare un panetto di un composto omogeneo. Per formare le castagnole ricavare dei salami e tagliare tanti pezzettini da cui formare le palline. Gettarle nell'olio bollente e farle cuocere qualche minuto, avendo l'accortezza di non tenere il fuoco troppo alto per evitare che si brucino in superficie e rimangano crude all'interno.
Per formare i panzerotti, stendere la pasta con il mattarello, ricavarne dei dischi e mettere un po' di nutella all'interno. Sigillare i bordi e cuocerli in olio bollente.
Sia castagnole che panzerotti vanno ricoperti di tanto buon zucchero a velo.


 


Per quanto riguarda le bugie vi rimando alla ricetta già utilizzata l'anno scorso per prepararle.
 

lunedì 9 febbraio 2015

il fiasco, i fagioli...e la pasta e fagioli!

 
Un regalo ricevuto a Natale, un fiasco bellissimo ma ,confesso, di cui non conoscevo l'esistenza e  neppure l'utilizzo...una scoperta meravigliosa!
Non sapevo che si potessero cuocere i legumi in un fiasco di vetro e soprattutto che il risultato fosse così sorprendente, poi!
Dopo qualche giro in rete qua e là ho scoperto essere una ricetta tipica toscana, di quelle di una volta, in cui la lentezza della cottura è la chiave di volta per ottenere un piatto semplice, ma di una bontà straordinaria.
I fagioli venivano cotti in un fiasco tappato in cima con della stoppa o bambagia e poi veniva sistemato tra la cenere accanto al camino.
Non possedendo un camino, mi sono accontentata di posizionare il fiasco sul fornello del gas, utilizzando uno spargifiamma e mantenendo il fuoco dolce.
L'acqua utilizzata per la cottura viene assorbita dai fagioli che si insaporiscono e risultano teneri e gustosi e soprattutto profumatissimi grazie al fiasco che ne trattiene tutti gli aromi!
In casa durante la cottura si è sprigionato un profumo delicatissimo e davvero invitante.
 
I fagioli così cucinati, possono essere gustati in semplicità accompagnati da fette di buon pane casereccio, oppure utilizzati per realizzare una pasta e fagioli, come nel mio caso, per accontentare tutti i componenti della famiglia!
E così ho unito questa ricetta di origine toscana, alla tradizionale pasta e fagioli che ho sempre visto preparare da mia mamma fin da quando ero piccina.
Pasta corta, per la precisione tubetti rigati, del buon sugo di pomodoro fresco, di quello che preparo tutte le estati seguendo la ricetta del "sugo del nonno" e poi i fagioli cotti nel fiasco...una vera squisitezza!
 
 
 


Ingredienti per 6 persone

350 g di fagioli borlotti secchi
2 spicchi d'aglio
6 foglie di salvia
una manciatina di pepe nero in grani
olio extra vergine di oliva
sale


 
 
 
Procedimento
 
Mettere a bagno i fagioli per almeno 12 ore.
Scolarli dall'acqua, risciacquarli e metterli nel fiasco con 1 litro di acqua, il pepe in grani, il sale, l'aglio, la salvia e un po' d'olio. Tappare con il tappo di sughero senza occludere lo sfiato e lasciar cuocere per circa 1 ora e 1/2 a fuoco dolce.
Trascorso questo tempo i fagioli si possono mangiare accompagnati da buone fette di pane casereccio oppure, come ho fatto io, preparando una pasta e fagioli, aggiungendo alla pasta (nel mio caso ditaloni rigati) del sugo di pomodoro fresco e mantecando tutti gli ingredienti insieme per fare in modo che i profumi ed i sapori si amalgamino bene.
 


lunedì 2 febbraio 2015

I brigidini


...tante volte mi sono chiesta che senso avesse questo blog nella mia vita e quale fosse il suo significato...
...altrettante volte ho trovato mille modi per definirlo, ogni volta in modo diverso, a seconda dell'umore, delle situazioni che vivevo nel momento in cui mi accingevo a scrivere un nuovo post, dal sentirlo come mio personale spazio dove poter raccogliere idee, ricordi, sensazioni e profumi...fino a sentirlo come un peso e a doverne stare distante per un lungo, lunghissimo periodo, come quello appena trascorso.
Alla fine, dopo tante riflessioni, sono giunta alla conclusione che deve essere qualcosa che mi faccia stare bene e così sarà lui (il blog, intendo!) a seguire i miei ritmi di vita e non io, e così eccomi di nuovo, non so per quanto e non so con quale frequenza...ma questa in fondo sono io, in continua tensione tra l'essere e il divenire!

Questa è una di quelle ricette che mi riportano all'infanzia, quando adoravo cucinare con la mia mamma e assistere alla preparazione delle prelibatezze che solo lei era in grado di preparare.
Mi riporta alla memoria profumi e ricordi che appartengono ad un passato ormai lontano, ma che sono riuscita a riportare al presente grazie alla voglia di tenere traccia delle ricette della tradizione della mia famiglia.
La ricetta dei "Brigidini" appartiene alla tradizione abruzzese: questa in particolare è la prima ricetta in assoluto che la mia mamma aveva annotato sul suo quaderno delle ricette, all'età di 12 anni circa. Sono dei biscotti dalla consistenza croccante; infatti l'abilità nel farli a regola d'arte sta nel cercare di modellare l'impasto in modo da renderlo il più sottile possibile, schiacciandolo con il ferro apposito.
L'impasto viene messo tra i due bracci del ferro, che viene posizionato direttamente sulla fonte di calore per poi essere girato velocemente da un lato e dall'altro per permettere ai due lati del biscotto di cuocere uniformemente.
Il ferro solitamente viene tramandato di madre in figlia e quello che c'è nella foto è appartenuto alla mia nonna, prima di passare alla mia mamma...per il momento solo in prestito d'uso alla sottoscritta!


 
Ingredienti per circa 14 biscotti
 
250 g farina
100 g zucchero
60 g burro ammorbidito
1 uovo
 
Procedimento
 
Il ferro a mia disposizione permette di realizzare biscotti del diametro di 11 cm.
Per poter ottenere dei biscotti croccanti impastare tutti gli ingredienti e formare delle palline di circa 35 g di peso l'una. Mettere il ferro sul fuoco e posizionare una pallina di composto non al centro del ferro, ma lievemente spostata verso il manico, poi operare una pressione tale fino a far fuoriuscire un po' di impasto dal ferro e far cuocere qualche minuto, da entrambi i lati.
Ancora caldi i biscotti sono morbidi e malleabili, quindi è consigliabile farli raffreddare su una superficie piatta.
 


martedì 3 dicembre 2013

Torta d'autunno


Talvolta mi piace sperimentare, provare abbinamenti ed accostamenti nuovi, utilizzare ingredienti che nella quotidianità non sono solita adoperare e così succede che nasca qualcosa di interessante.
Avevo voglia di celebrare l'autunno, con i suoi splendidi colori ed ho pensato di racchiudere dentro a questa torta alcuni sapori che a me ricordano questa bella stagione: la farina di castagne, che ho voluto abbinare alla farina di Kamut, le mele e gli amaretti...e poi per rendere il tutto ancora più goloso ho aggiunto delle gocce di cioccolato!
Il risultato è stata una torta rustica, dal sapore particolare, non troppo dolce, che si abbina bene ad una bella tazza di the fumante...
 
 
 

Ingredienti

185 g di farina di castagne
225 g farina di kamut
90 g di zucchero
120 g di burro
300 ml di latte
3 uova
1 bustina di lievito
90 gr di amaretti
80 g di gocce di cioccolato
3 mele


Procedimento

Sciogliere il burro a fuoco dolce e farlo raffreddare.
Sbriciolare gli amaretti, senza però ridurli in farina.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti, ottenendo un impasto omogeneo.
Sbucciare le mele e tagliarle a cubetti; versare le mele nel composto e mescolare per amalgamare.
Imburrare ed infarinare una tortiera e versarvi l'impasto.
Cuocere a fuoco preriscaldato a 180° (forno statico) per circa 35-40 minuti.
Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.
Lasciar raffreddare completamente prima di servire.


lunedì 25 novembre 2013

Altro binomio perfetto...

...cioccolato e ...
E si, per gli amanti del cioccolato, come me, non ci sono confini!
Il cioccolato, soprattutto amaro, in abbinamento alla frutta, che sia fresca o secca, è davvero delizioso!
Questa volta l'ho declinato con le clementine e la marmellata di arance per realizzare questa simil sacher leggera, senza burro e senza uova, che avevo letto nei miei giri sul web, ormai già quasi un anno fa, sul blog di Genny, e mi era piaciuta tantissimo; ma non avevo ancora avuto l'occasione di provarla.
Complice una spesa al mercato particolarmente fortunata, in cui ho trovato delle clementine molto dolci, ed una cena con amici, che sono le mie cavie preferite, ecco che questo weekend è trascorso in dolcezza, riscuotendo l'approvazione di tutti!


 
 
Ingredienti
 
340 g di farina 00
250 g di zucchero
150 ml di acqua
200 ml di succo di clementine
la scorza grattugiata di 2 clementine
90 ml di olio di oliva
1 bustina di lievito
2 cucchiai di cacao amaro
 
200 g di marmellata di arance
150 g di cioccolato amaro
 
 
Procedimento
 
Mescolare l'acqua con il succo e la scorza grattugiata di clementine, l'olio e lo zucchero. In un'altra terrina mescolare la farina con il cacao ed il lievito.
Unire i liquidi alla miscela di farina e mescolare con le fruste elettriche per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Imburrare ed infarinare una teglia, versarvi l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 160° (forno statico) per circa 40 minuti, controllando la cottura con uno stuzzicadenti.
Far raffreddare completamente e tagliare a metà nel senso della lunghezza, spalmare la marmellata di arance e ricoprire la torta con il cioccolato amaro sciolto a fuoco dolce.
 

giovedì 14 novembre 2013

Treccine alla zucca

Mi fa sorridere pensare a queste treccine...perché, ad esser sincera, non sono tra i miei biscotti preferiti (nella mia "top ten" ne metterei altri -decisamente più "goduriosi"-), ma a mia figlia, che non ama i dolci, sono piaciute tantissimo... ...sarà perché di zucchero ce n'è davvero poco? O forse perché effettivamente hanno un sapore completamente diverso da tutti gli altri biscotti che avevo sperimentato fino ad ora...il risultato è che a casa sono finite velocemente.
Se cercate un altro modo per consumare la zucca, che in questo periodo dell'anno è una delle protagoniste della nostra tavola, questi biscotti fanno proprio per voi!
 
 


Ingredienti

250 gr di polpa di zucca
125 gr di zucchero
500 gr di farina 00
170 gr di burro
1 uovo
1 bicchierino di limoncello

 
Procedimento
 
Cuocere la zucca in una pentola con 50 gr di zucchero e il limoncello. Schiacciare con una forchetta e lasciar raffreddare.
Impastare la farina con lo zucchero rimasto, il burro, l'uovo e la polpa di zucca.
Mescolare e lavorare l'impasto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
Formare una palla con l'impasto, avvolgerla con della pellicola e farla riposare in frigorifero per un'ora.
Stendere la pasta e ritagliarne dei bastoncini piuttosto sottili, quindi intrecciarli per conferire la forma di treccina e disporli su una teglia ricoperta con carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti.
Far raffreddare e conservare in una scatola di latta.
Si conservano per diversi giorni.
 

giovedì 7 novembre 2013

quadrotti corn flakes e cioccolato


Anche quest'anno è arrivato (quasi) il giorno del compleanno della nostra figlia grande...domenica compirà 10 anni e non mi par vero!
Il suo regalo sarà qualcosa di davvero speciale, come speciale è lei con i suoi occhioni azzurri, la sua dolcezza e il suo grande senso di responsabilità che la rendono davvero unica!
Per questo weekend quindi sono previsti grandi festeggiamenti con i suoi (e i nostri) amici e con i nonni...non possono allora mancare i dolci...più che altro per gli amici, perché lei non è una grande amante delle torte...per lei festeggiare vuole dire mangiare...le lasagne!!! 
Se da piccola non assaggiava neppure un dolce, crescendo incomincia ad apprezzarne qualcuno e, così, su sua richiesta, ne preparerò uno che, seppur semplicissimo, la renderà felice!
Per ora vi mostro uno di quelli che compariranno sulla tavola domenica.
 
 


Ingredienti per circa 30 quadrotti

450 gr di cioccolato fondente
250 gr di corn flakes

 Procedimento

Mettere i corn flakes e il cioccolato in due contenitori separati nel forno alla temperatura di circa 120°. Quando il cioccolato sarà fuso toglierlo dal forno.
Allo stesso tempo togliere dal forno anche i corn flakes e stropicciarli con le mani per sminuzzarli il più possibile.

In un unico recipiente unire i corn flakes e il cioccolato e mescolare con molta cura fino a quando il composto sarà completamente omogeneo.

Disporre l’impasto in una teglia unta di olio e compattarlo, appiattendolo con il dorso di un cucchiaio fino ad ottenere una superficie liscia. Mettere la teglia nel frigorifero e attendere almeno 6 ore prima di riprendere la torta e di dividerla in quadrotti. Servila fredda.

Se conservata in frigorifero, in un contenitore ermetico, si mantiene ottima per una settimana.

martedì 29 ottobre 2013

mini dolcetti al cioccolato, nocciole e lamponi

Per una cena tra amici di vecchia data.
Per coccolarli a modo mio.
Dei delicati dolcini alla nocciola e cioccolato la cui dolcezza smorza la nota più acre del lampone....a parer mio (e non solo!) davvero deliziosi!!!

 
Ingredienti per 24 mini muffin
 
75 gr di burro
75 gr di cioccolato fondente
100 gr di nocciole 
125 gr di zucchero semolato
40 gr di farina
3 albumi d'uovo
150 gr di lamponi freschi
 
Procedimento
 
Sciogliere il burro e lasciarlo raffreddare.
Tritare grossolanamente il cioccolato; successivamente tritare le nocciole con parte dello zucchero (circa 80 gr) ed unirli alla farina in una ciotola.
Aggiungere mescolando il burro liquefatto e il cioccolato grattugiato fino a quando non siano ben amalgamati.
Montare a neve gli albumi ed incorporarli gradualmente al composto di cioccolato.
Versare il composto negli stampini da mini muffin e distribuire i lamponi sulla sommità.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°-200° per circa 1o-15 minuti, fino a quando risulteranno consistenti al tatto.
Trasferirli su una griglia e lasciarli raffreddare.
 

lunedì 14 ottobre 2013

fette biscottate giganti


...cercate-lette-fatte!
In realtà è da parecchio tempo che avevo in mente di provare a fare le fette biscottate e mi ero già appassionata alla ricetta di Virginia, ma non avendo a disposizione il lievito madre ho sempre rimandato a momenti migliori; poi girovagando in rete, ho trovato questa ricetta di Aria, la cui preparazione prevede il lievito di birra, e non ho saputo resistere!
Complice il fatto che volevo preparare un regalo home-made per il compleanno del mio papà, che è stato sabato, e considerato che lui a colazione mangia solo fette biscottate, ho pensato di fargli cosa gradita preparandogliele io.
Il regalo è stato molto apprezzato e devo dire che anche a me sono piaciute davvero tanto!




Ingredienti
 
625 gr di farina 00
100 gr di zucchero
75 gr di burro
5 gr di sale
2 uova
250 ml di latte
8 gr di lievito di birra

 



Procedimento

Impastare (io ho utilizzato l'impastatrice) la farina con le uova, lo zucchero e il lievito sciolto nel latte tiepido.
Quando l'impasto diventa liscio aggiungere il sale e il burro ammorbidito, poco alla volta, finchè l'impasto sia omogeneo.
Formare un filone e metterlo in uno stampo da plum-cake, precedentemente imburrato. Coprire con un foglio di pellicola e lasciare lievitare fino a quando l'impasto raggiunge il bordo della teglia.
Infornare per circa 35 minuti in forno caldo a 200°; dopo i primi 10-15 minuti coprire il plum cake con un foglio di carta argentata ed abbassare la temperatura a 180°.
Controllare la cottura con uno stecchino, sfornare e lasciar raffreddare completamente.
Tagliare con un coltello seghettato le fette dello spessore preferito (io le ho fatte abbastanza spesse, più di 1 cm), adagiarle su una teglia ricoperta di carta forno, ad una temperatura di 170°, e farle biscottare circa 10 minuti per lato, fino a quando raggiungeranno il tipico colore dorato.

mercoledì 9 ottobre 2013

Pere madernassa al vino


Le pere Madernassa sono tipiche della zona del cuneese e  sono pere che rivelano le loro migliori caratteristiche cotte, anche se si possono mangiare crude, quando mature. L'inizio del raccolto coincide proprio in questo periodo.
Sono pere di dimensioni medio-piccole, buccia sottile piuttosto ruvida, rugginosa, con molte lenticelle irregolari, hanno una polpa bianco-giallognola, croccante.
Dovendo mangiarle cotte perché non aggiungere quel tocco in più che le rende un gradevole fine pasto, un po' frutta, un po' dolce?
Questa è la ricetta "storica" della mia mamma, storica nel senso che fin da quando io ero piccolina ricordo che lei le preparava e a me non era ancora dato assaggiarle...crescendo le cose son cambiate, io le gusto con piacere, ma la ricetta è sempre quella: una garanzia!
La mia mamma ha sempre utilizzato le pere Martin Sec per questa preparazione, ideali per la loro piccola dimensione, per la polpa croccante e soda e dal sapore dolce. La pera Martin Sec, anch'essa tipica piemontese, si raccoglie, però, da metà ottobre a metà novembre.




Ingredienti

1 kg di pere Madernassa
200 gr di zucchero
cannella
1 bicchiere di vino rosso
qualche chiodo di garofano
1 bicchiere di acqua

Procedimento

Lavare bene le pere e disporle in una teglia larga e bassa, in modo da non sovrapporle, ma da affiancarle l'una all'altra ben strette.
Versare l'acqua, lo zucchero, la cannella e i chiodi di garofano e far cuocere per 15 minuti coperte.
Trascorso questo tempo, versare il vino rosso (meglio se ad alta gradazione alcolica) e far bollire fino a quando le pere non risultino cotte.
Prelevare le pere con delicatezza, avendo l'accortezza di non rompere il picciolo e disporle in un piatto da portata. Far addensare il sughetto di cottura, fin quando raggiunga una densità tale da non essere né troppo liquido né troppo solido, considerato che una volta raffreddato tende ad addensarsi ulteriormente.
Versare subito il liquido distribuendolo sulle pere.
Assaporare le pere a temperatura ambiente.